Come si attiva
La funzione si chiama hotspot personale o tethering e sta nelle impostazioni, nella sezione della rete o della connessione. In pratica il telefono crea una rete Wi-Fi a cui gli altri dispositivi si collegano usando la password che gli imposti.
Prima di usarlo, cambia il nome e soprattutto la password predefinita: le password di fabbrica sono spesso prevedibili, e un hotspot aperto in luogo pubblico è un invito a consumare i tuoi Giga. La spia in alto sullo schermo ti ricorda che è acceso.
Tre modi, non uno
- Via Wi-FiIl più comodo: collega più dispositivi insieme. È anche quello che consuma più batteria.
- Via cavo USBColleghi il telefono al computer con il cavo. È il più stabile e il più veloce, e intanto il telefono si ricarica. Se devi lavorare per ore è la scelta giusta.
- Via BluetoothConsuma pochissima batteria ma è lento. Va bene per la posta e i messaggi, non per altro.
Quanto regge davvero
Due limiti pratici, entrambi sottovalutati. Il primo è la batteria: in hotspot Wi-Fi un telefono si scarica in poche ore, perché tiene accese contemporaneamente la radio cellulare e quella Wi-Fi. Il secondo è il calore: sotto sforzo prolungato il telefono scalda e riduce da solo le prestazioni per proteggersi. Tienilo collegato all’alimentazione e non lasciarlo dentro una borsa chiusa.
Poi c’è il consumo di Giga, che è la sorpresa più frequente: un computer collegato non si comporta come un telefono. Scarica aggiornamenti di sistema, sincronizza cartelle in cloud, riproduce video ad alta risoluzione. Prima di collegarlo conviene mettere in pausa i backup e gli aggiornamenti automatici e, su Windows, impostare la rete come “a consumo”.
Verifica che la tua offerta lo consenta
Non è scontato: alcune offerte mobili, soprattutto quelle con moltissimi Giga o illimitate, limitano o escludono il tethering, oppure lo contano diversamente. È scritto nelle condizioni dell’offerta. Vale la pena saperlo prima di contarci per lavoro.
Quando l’hotspot non basta
L’hotspot è una soluzione di emergenza o di breve periodo: un guasto della linea, un giorno fuori sede, un ospite da collegare. Se serve come connessione stabile per casa o per l’ufficio, la strada è un’altra:
- Per qualche mese o in una seconda casaUn router 4G/5G con SIM dati: si accende e funziona, non consuma la batteria del telefono, regge più dispositivi.
- Come connessione stabileLa FWA, con antenna esterna puntata: prestazioni prevedibili e continuità nel tempo.
La differenza tra le tre strade è spiegata per bene nella guida su internet senza linea fissa.
Se ti serve una linea di scorta
Per le aziende ha senso pensarci prima: una SIM dati di riserva che entra in funzione quando la linea principale cade costa poco e vale molto il giorno in cui serve. Vedi i servizi business.
Domande frequenti
Come si attiva l’hotspot sul telefono?
Meglio hotspot via Wi-Fi o via cavo USB?
Perché l’hotspot consuma così tanti Giga?
Tutte le offerte permettono di usare l’hotspot?
Posso usare l’hotspot come connessione di casa?
Vuoi parlarne con noi?
Ti ricontattiamo e ti aiutiamo a scegliere la soluzione più adatta.
Leggi anche
Ultimo aggiornamento: 22 settembre 2026
